Come diventare un perfetto food blogger

Come diventare un perfetto food blogger

Come diventare un perfetto food bloggerIl mondo della cucina ha monopolizzato tutti gli strumenti di comunicazione, dalla TV ai social network, con ricette, idee creative e personaggi più o meno famosi che si sono messi ai fornelli. 

La rete  è il regno dei food blogger che si caratterizzano da un lato per la passione per ricette, ristoranti e tutto ciò che riguarda il mondo del food, mentre dall’altro puntano tutti alla crescita di follower sui social e al conseguente passaggio da food blogger a food influencer.

Ma andiamo con ordine: dunque, qual è la ricetta su come diventare un perfetto food blogger?

Ci sono alcuni aspetti che è bene considerare se si vuole creare una rubrica di successo di ambito food e si vogliono ottenere risultati: di seguito i 5 passi su come diventare un food blogger di successo.

Come diventare un perfetto food blogger: i 5 passi 

Per avere successo non è sufficiente la passione per la cucina, sono necessari alcuni accorgimenti tecnici e una buona organizzazione. Vediamo nel dettaglio:

  1. La creazione del sito. II blog deve essere creato su una piattaforma che permetta la personalizzazione della grafica e agevoli il posizionamento organico su Google. Inoltre, deve avere un nome chiaramente riconducibile all’argomento che viene trattato.es. Idolcidisara.com per un blog dedicato alla pasticceria di Sara, che ha come obiettivo quello di diventare influencer nel settore dei dolci. Per info dettagliate sui piano hosting suggeriamo la lettura del nostro approfondimento.
  2. I contenuti. Dei buoni contenuti sono alla base del successo di un blog, a maggior ragione se si tratta di un food blog. La qualità delle foto è determinante, così come l’originalità e la ricercatezza delle ricette, degli approfondimenti o delle rubriche che si vogliono proporre.
  3. La SEO. Chi parte bene è a metà dell’opera, quindi è bene impostare sin da subito una struttura del sito che tenga conto del posizionamento organico e della creazione di contenuti testuali, immagini e video che siano in linea con le ricerche degli utenti e con le scelte dei contenuti privilegiati da Google. Quindi, creare dei contenuti in ottica SEO è un ottimo punto di partenza per incentivare il posizionamento organico del progetto web.
  4. I social network. I food blogger senza social non hanno ragione di esistere. Quindi via libera alla creazione di un profilo social che sia assolutamente coerente con il look and feel del sito. Immagine di profilo e contenuti devono essere coerenti in modo da creare un fil rouge che permetta all’utente di riconoscere subito il profilo. La presenza sui social non può limitarsi alla sola condivisione di contenuti, per diventare influencer è necessario creare prima di tutto una community.
  5. La community. Il successo dei food blogger più famosi è dato dala loro capacità di interpretare i bisogni dei loro follower, fornire delle risposte o semplicemente condividere un pensiero, un contenuto e una suggestione che riesce a stabilire una connessione.Tra i food blogger che maggiormente sono riusciti a creare una community solida e variegata citiamo Benetta Rossi (@fattoincasadabenedetta), Chiara Maci (@chiarainpentola) e Davide Campagna (@cottoaldente), tre esempi completamente diversi ma di grandissimo successo. Tutti e tre hanno individuato il loro target e costruito per i loro followers contenuti che rispecchiano la loro personalità e il loro modo di vivere la cucina e non solo.

Il consiglio di Ca2

A questi elementi fondamentali, dagli aspetti più o meno tecnici, va aggiunta secondo noi una grande dose di curiosità e onnipresenza online con partecipazione a challenge, eventi social, unite alla voglia di mettersi sempre in gioco con nuove idee, proposte e rubriche.

Alessandra Caparrotta

Co-founder e Copywriter di Ca2, si occupa principalmente di sviluppare strategie di marketing finalizzate allo sviluppo della visibilità online e offline. Dopo la laurea in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d’Impresa e una passione per i social media, ha approfondito gli argomenti SEO e indicizzazione organica, riuscendo a trasformare i suoi interessi in lavoro.

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