Come ottimizzare le immagini sul web

Come ottimizzare le immagini sul web è una guida che pensavo di scrivere da parecchio tempo.

Capita spesso, nei progetti che seguiamo e in particolare quelli in cui ci sono di mezzo agenti immobiliari, di trovare portali annoverati come lenti, ma carichi di immagini pesantissimedi certo, quelle immagini non sono finite lì da sole!

Non è facile, insomma, far capire ai non addetti ai lavori che l’ottimizzazione delle immagini ha diversi vantaggi, come una migliore esperienza utente e un caricamento delle pagine più rapido. Inoltre, fornisce anche delle opportunità di posizionamento da non sottovalutare.

Addentriamoci nella pratica e andiamo a vedere come ottimizzare le nostre immagini sul web.
Come ottimizzare le immagini sul web

Come ottimizzare le immagini sul web

Di seguito, troverai 5 consigli per l’ottimizzazione delle immagini, che ti permetteranno di migliorare l’esperienza dell’utente che naviga il tuo sito, i tempi di caricamento delle pagine e anche il posizionamento delle stesse sui motori di ricerca.

1. Scegli il formato delle immagini

Esistono molti formati immagini, ma quelli più comuni e utilizzati sul web sono .png e .jpg.

Il formato .png  ti garantisce una qualità immagine migliore ma con dimensioni maggiori, mentre se opti per il formato .jpg potrai scegliere tu la qualità dell’immagine (da bassa a massima, passando per alcuni livelli intermedi) e di conseguenza anche il peso.

A proposito di peso, le immagini possono essere compresse prima o una volta caricate online. Vediamo come.

2. Comprimi le immagini

Il peso delle immagini influisce in maniera rilevante sull’esperienza che l’utente vive quando naviga il tuo sito: se le immagini saranno leggere minore sarà il tempo di caricamento delle pagine e quasi nulle le possibilità che l’utente si stanchi e abbandoni il tuo portale.

Puoi comprimere le immagini prima di caricarle online attraverso Photoshop o TinyPNG, oppure se hai creato il tuo sito con WordPress puoi installare il plugin WP Smush, che ridimensiona il file senza intaccarne la qualità, riducendo i tempi di caricamento delle pagine.

La forma delle immagini, quindi, è un fattore molto importante, ma lo è anche il contenuto. Ecco perché.

3. Crea tu le tue immagini

Sul web, in ogni settore, la concorrenza è molto alta e ‘vince’ chi riesce a distinguersi. In questo senso, le immagini possono aiutarti a differenziarti se sarai tu stesso a creare delle immagini uniche, capaci di attirare l’attenzione dell’utente.

Basta con le immagini in stock: accelerano il tuo lavoro, ma di fanno perdere in originalità, cosa che oggi se hai un’attività online non puoi certo permetterti.

Crea tu, allora, le tue immagini e dagli un nome, anche questo è importante.

4. Dai un nome alle immagini

Le immagini sul sito non posso essere caricate con nomi a caso o anonimi, ad esempio 1, 2, 3, ecc. oppure qwerty o xy2021, ma devono avere un nome proprio che rispecchi il loro contenuto: cresceranno così le opportunità che le tue immagini create ad hoc appaiano tra le ricerche pertinenti, generando traffico sul tuo sito.

A proposito, non dimenticarti di assegnare alle immagini oltre al nome anche l’attributo alt. Vediamo di cosa si tratta.

5. Assegna un tag alt alle immagini

Il tag alt, o testo alternativo, è un’alternativa testuale alle immagini che compare quando un browser non riesce a caricare i file visuali in maniera corretta, così da renderle comunque accessibili agli utenti.

Inoltre, il tag alt è richiesto anche per rendere accessibili le immagini ai non vedenti.

In ultimo, può influire sul posizionamento del tuo sito web se, ad esempio, come testo alternativo viene associata all’immagine una parola chiave.

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